MerdaFriends: gli amici che tutti vorrebbero portare nel taschino dei jeans!!

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sabato, agosto 16, 2008

Comunicazione e amici in rete.

Sto leggendo il mega fumettone di Moore "From Hell", un'opera davvero fantastica, piena zeppa di spunti di dialogo e materiale storico interessante, una lettura che consiglio vivamente; tra le frasi che mi hanno colpito di più c'è questa:

"Il Mondo parrebbe destinato a un'Apocalisse di pappagalli... Ragazzini barbarici e imbronciati che si trastullano coi loro giochini insondabili. Da dove viene l'opacità dei vostri sguardi? Come può avervi così inebetito il vostro secolo? Saranno concesse all'uomo meraviglie solo quando avrà perso la capacità di meravigliarsi?"

E' un po' che bazzico per MySpace (ho pure un mio spazio) e non riesco ad afferrarne i meccanismi. E' un fenomeno di massa e come tale ha un numero incredibile di utenti... di tutti i tipi. Io ho la possibilità di chiedere l'amicizia a Serj Tankian, ho la possibilità di spedire un messaggio privato ad un creatore di effetti speciali hollywodiano piuttosto che ad un attore che mi interessa e che stimo. Si possono confrontare lavori con pittori, disegnatori, scultori di tutto il mondo, musicisti underground insospettabili che hanno la possibilità di far ascoltare la propria musica... Ho la possibilità di dialogare di un'infinità di argomenti... ed i commenti a cosa si riducono?? ad un "grazie per l'add" oppure ad un commentino sciocchino che chiede un blando "come stai?" col font glitter per poi non leggere nemmeno la risposta visto che la vera ragione dell'intervento non sta nella domanda, ma nell'aggiungere il commento per rendere visibile il proprio link in una comunità di gente che si vuole solo rendere visibile.
Ma se tutti vogliono rendersi visibili e nessuno vuole "guardare"... a che serve?
Più si hanno a disposizione mezzi pazzeschi e più la curiosità scivola via al pari di fanghiglia annacquata e poco gradita.
Più si hanno informazioni culturali in rete (con Wikipedia io posso studiare filosofia, per esempio, comodamente seduta a casa mia con tutte le voci correlate ed i filosofi a portata di mano... gratuitamente!) e più si è ignoranti. Più si hanno strumenti per capire quanto le persone siano impelagate in stronzate e più ci si immerge in questo liquame di inutilità.

E' come se ogni messaggio detto a voce lo si dovesse interpretare totalmente al contrario.
Come diceva Orwell nel suo romanzo "1984".



La Galassia (da Wikipedia.it)

Una galassia è un grande insieme di stelle, sistemi, ammassi ed associazioni stellari, gas e polveri (che formano il mezzo interstellare), legati assieme dalla reciproca forza di gravità. Il nome deriva dal greco γαλαξίας (galaxìas), che significa "di latte, latteo"; è una chiara allusione alla Via Lattea, la Galassia per antonomasia, di cui fa parte il sistema solare.

Le galassie sono oggetti dalle vastissime dimensioni, che variano dalle più piccole galassie nane, contenenti poche decine di milioni di stelle,[3] sino alle più imponenti galassie giganti, che arrivano a contare al loro interno anche mille miliardi di stelle,[4] tutte orbitanti attorno ad un comune centro di massa.

Nell'universo osservabile sono presenti probabilmente più di 100 miliardi di galassie; gran parte di esse ha un diametro compreso fra 1000 e 100.000 parsec e sono di solito separate da distanze dell'ordine di milioni di parsec (megaparsec, Mpc). Lo spazio intergalattico è parzialmente colmato da un tenue gas, la cui densità è inferiore ad un atomo al metro cubo. La maggior parte delle galassie sono disposte nell'Universo organizzate secondo precise gerarchie associative, dalle più piccole associazioni, formate da alcune galassie, agli ammassi, ai più imponenti superammassi galattici. Queste grandi strutture sono di solito disposte all'interno di enormi correnti (come la cosiddetta Grande Muraglia) e filamenti, che circondano immensi vuoti dell'Universo.

1 Comments:

At 18 agosto 2008 08:48, Anonymous lèttore said...

Condivido in pieno :P
"Se vuoi parlare un po' con me ti devo addare al mio myspace"
(http://angolotesti.leonardo.it/C/testi_canzoni_caparezza_1135/testo_canzone_io_diventero_qualcuno_769513.html)

 

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